Grano come se piovesse
Prima hanno iniziato con la falce e le spighe di grano. Le hanno abbinate al martello ed alla stella rossa e.. et voilá era nato l'emblema sovietico. Ma al VDNH, architetti e decoratori si sono superati. Il gigantesco Centro delle "Esposizioni delle Conquiste dell'Economia Nazionale" é tutto un rimandare a raccolti e mietiture, spighe di frumento in tutte le salse insomma.
| © Photo by Anna Caramagno - All rights reserved Statua della kolkhoziana e trattorista- ingresso principale VDNH Mosca |
Realistiche o stilizzate, dorate ma non solo. Preferibilmente di misure macroscopiche, per essere individuate ad occhio nudo anche a notevole distanza, e non rischiare imbarazzanti errori interpretativi.
| © Photo by Anna Caramagno - All rights reserved Fontana dell'amicizia fra i popoli - dett. VDNH Mosca |
Le ritrovi spesso a fasci come ornamento di balaustre e cornicioni, sovrastano come pennacchi alcuni padiglioni, si intrecciano a stucchevoli ghirlande ceramiche di frutta, si trasformano in lampioni, o appaiono sottobraccio a contadini (e contadine) supermuscolosi.
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Spighe su capitelli, colonnato padiglione Centrale VDNH Mosca
Spighe su capitelli, colonnato padiglione Centrale VDNH Mosca
Sono loro, i mitici agricoltori di un'altrettanto mitica ed inventata Etá dell'Oro,i protagonisti della canzone "Grano d''oro" (Пшеница золотая) del '47, dove si decantano i muri dorati dei campi di grano, dove si sente il frusciare di spighe in distese infinite, colti da enorme felicitá per tutta questa manna.
| © Photo by Anna Caramagno - All rights reserved Fontana della Spiga d'Oro- dett. VDNH Mosca |
In effetti, tale complesso, che in origine - nel 1935- venne concepito come Fiera Agricola di tutta l'Unione Sovietica, avrebbe dovuto esaltare e dimostrare i risultati della politica di Collettivizzazione Agricola forzata.
| © Photo by Anna Caramagno - All rights reserved Frontone con spighe d'oro e grappoli d'uva -Padiglione Ucraina- dett. VDNH Mosca |
Di qui il richiamo pacchiano e ridondante alla ricchezza agraria, questo inno architettonico kitsch all''abbondanza produttiva. In realtá, solo due anni prima, nel biennio 1932-33 la Russia, e in particolare i principali centri produttivi di grano (Ucraina in testa) furono colpiti prima, dalla durissima Legge delle Spighe (che autorizzó l'esproprio totale di terre, sementi, vale a dire cibo ai contadini tutti, kulak o kolkhoziani che fossero) e poi, come diretta conseguenza, da una terribile carestia che condusse alla morte milioni di persone.
| © Photo by Anna Caramagno - All rights reserved Fontana della Spiga d'Oro- dett. VDNH Mosca |
Ma torniamo alle spighe. Negli anni '50 ne vennero aggiunte molte altre, visto che non erano giá abbastanza. Come non notare quello smisurato fascio di spighe, da cui si dipartono dorati zampilli mentre 16 belle contadine dorate anch'esse, ruotano intorno tipo carillon, al centro della fontana dell' "Amicizia dei popoli" ?
| © Photo by Anna Caramagno - All rights reserved Fontana dell'amicizia fra i popoli - dett. VDNH Mosca |
E come puó sfuggire quel grande spigone ricoperto da tessere di mosaico dorato, che emerge non da un campo, ma dal centro di un lago ? Naturalmente il clou é stato raggiunto proprio nel Padiglione Dell'Ucraina. Chissá che contenti loro..
| © Photo by Anna Caramagno - All rights reserved Fascio di spighe decorativo - Padiglione Armenia VDNH Mosca |
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